Confronta gli elenchi

Come evitare le truffe sulle case vacanze.

Come evitare le truffe sulle case vacanze.

Quattro persone arrestate a Pavia per aver affittato inesistenti case vacanza all’isola d’Elba, a San Teodoro, a Marina di Grosseto. Un’altra denunciata per aver affittato via web ad una signora un fantomatico appartamento a Maiori, per poi far perdere le proprie tracce. Le cronache estive sono purtroppo piene di episodi come questi, in cui ignari cittadini in buona fede, ma un po’ ingenui, prenotano con troppo entusiasmo le proprie vacanze su siti on line, per poi cadere vittime di truffe da parte di gente senza scrupoli.

Si apre quindi la caccia ai disonesti, e la polizia offre uno strumento per aiutare le persone ad aprire gli occhi: una guida alle compravendite on line (di case vacanza ma non solo) che si può scaricare qui.

Altra iniziativa è quella presa dalla Regione Lombardia, che ha approvato il “codice identificativo di riferimento” (CIR) messo a punto da Confcommercio per rendere tracciabili le case vacanza e in genere gli appartamenti posti in affitto breve a beneficio dei turisti. Tale iniziativa sarà attiva però da settembre: nel frattempo occorrerà stare attenti a non venir turlupinati, osservando alcuni accorgimenti. Eccone alcuni.

Attenzione al prezzo

Se il prezzo offerto è davvero troppo basso, può darsi che ci sia sotto qualcosa. I truffatori sanno che le richieste dei turisti spesso sono low cost. In questo caso una verifica è d’obbligo.

Corretta informazione

Se le informazioni fornite dall’annuncio sono troppo povere è bene chiederne altre al gestore della casa vacanza. Il modo con cui questi risponderà potrà dire molte cose: diffidare di chi vuole concludere l’affare troppo in fretta, o propone accordi diversi da quelli descritti nell’annuncio. In ogni caso contattare di persona il proprietario prima di prenotare sulla sola base di un annuncio e verificare, magari tramite Google Maps, che la sistemazione offerta esista davvero o che non ne esistano diverse rispondenti alla stessa descrizione (necessariamente in quel caso qualcosa non va).

Dati sensibili

Evitare di fornire i propri dati personali (carte di identità e altri documenti) prima di aver stabilito un contatto sicuro di persona. Il furto di identità è dietro l’angolo. Mai fornire a terzi, poi, le proprie credenziali d’accesso ai vari portali per l’affitto di appartamenti o ai siti di compagnie aeree o ferroviarie.

Usare piattaforme professionali

Meglio evitare di rispondere ad annunci generici trovati in giro sul web, ma affidarsi a portali che si occupino esclusivamente dell’affitto di immobili, verificando gli annunci anche tramite i feedback di altri utenti. Attenzione, poi, che il portale consultato sia quello ufficiale, e non un sito “clone” che utilizza lo stesso nome di uno più conosciuto ma con tutt’altro indirizzo web.

Usare mezzi di pagamento sicuri

Per effettuare un trasferimento di denaro sicuro è consigliabile utilizzare metodi di pagamento tracciabili: carta, Paypal o bonifico bancario. In quest’ultimo caso, bisogna accertarsi che il titolare del conto sia anche il proprietario dell’abitazione che si affitta.

Chiedere documentazione scritta

Anche se non è garanzia di serietà, sempre meglio preferire accordi scritti ad accordi solo verbali. Verificare che il contratto proposto non contenga clausole vessatorie e avere ben chiaro quali servizi sono compresi nel costo dell’affitto.

Post correlati

Affitti vacanze, boom in Campania e Basilicata

Boom in Campania per le case vacanza. Segue a ruota la Basilicata, grazie all’”effetto...

Continua a leggere

Le 10 regole d’oro per far fruttare gli affitti brevi.

Non tutti gli immobili sono adatti per essere affittati per brevi periodi e inoltre è molto...

Continua a leggere

Investimenti immobiliari: lo student housing arriva in Italia, napoletani trend al sud.

Hai dei soldi da investire o stai pensando a una nuova attività a metà strada tra...

Continua a leggere