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Cosa sono le smart cities?

Cosa sono le smart cities?

Smart city: i 10 punti che rendono una città intelligente

Tutti vogliamo vivere in una smart city. Ma cos’è che fa diventare una città intelligente ? Stando all’analisi della società Seedwind, che si occupa di ingegneria ambientale e telecomunicazioni, sono 10 i punti chiave che una città dovrebbe assicurare per essere considerata “smart“. Dai parcheggi alle aree verde, passando dai rifiuti, le rinnovabili e il car sharing: ecco tutto ciò che non può mancare in una città intelligente.

Abbiamo sentito parlare mille volte sulle smart city, ovvero le “città intelligente”, nelle quali i suoi cittadini sfruttano in maniera consapevole tutte le risorse ambientali e tecnologiche. Seedwind ha stabilito i 10 punti che rendono una città intelligente, e noi ve li riportiamo.

1) PARCHEGGI PUBBLICI INTELLIGENTI

Uno dei principali problemi di tutte le grandi città sono i parcheggi, che mancano sempre. Molte volte i parcheggi pubblici costruiti dalle amministrazioni non sono in grado di rispondere alle richieste effettive della città, deturpando il paesaggio, con scarsi risultati funzionali.

Una città intelligente deve invece essere dotata di “parcheggi intelligenti” situati all’esterno della città e ben collegati tramite il trasporto pubblico. Si tratta di luoghi in Hub per la mobilità sostenibile, che riducono notevolmente il traffico in città e con esso l’inquinamento, e i servizi diventano molto più economici.

2) BIOGAS DAI RIFIUTI

rifiuti si producono per forza in tutte le città, spesso in gran quantità. Una smart city deve essere in grado di recuperare il biogas dalle discariche cittadine per trasformarlo in una fonte di energia elettrica verde, tagliando le emissioni di CO2 e riducendo notevolmente l’inquinamento.

3) EDIFICI INTELLIGENTI

Il terzo punto segnalato da Seedwind è fondamentale e riguarda gli edifici green. Tutte le città “smart” devono costruire immobili a basso impatto ambientale, meglio ancora certificati secondo gli standard di efficienza energetica.

Questo perché gli immobili ad alta efficienza energetica consentono una riduzione del 40-70% della spesa per acqua, tagliano le emissione di CO2 del 70% e diminuiscono i rifiuti fino al 90%. Tutto questo genera un ritorno sugli investimenti pari al 40% che si ammortizzano in meno di 5 anni.

E non solo: SosTariffe.it ha dimostrato di recente che riscaldare una casa a bassa efficienza energetica costa 10 volte in più rispetto una classe A (leggi l’Osservatorio Classificazione Energetica in Italia per maggiori informazioni).

4) GESTIONE DELLE AREE VERDI

Naturalmente anche le aree verdi sono un pilastro per una città che si ritenga “smart”. Secondo Seedwind, la gestione delle aree verdi più consigliata impiega soprattutto essenze autoctone per consentire l’integrazione ideale nell’ambiente circostante e diminuire al minimo le esigenze idriche.

5) ENERGIA RINNOVABILE

Il quinto fattore in assoluto di cui una città intelligente non ne può proprio fare a meno è l’energia rinnovabile. Le smart cities devono obbligatoriamente diminuire la dipendenza dalle fonti fossili e dalle reti esterne.

L’energia pulita deve essere sfruttata anche all’interno del centro urbano, coprendo la maggior parte del proprio fabbisogno energetico.

6) TELECOMUNICAZIONI DIGITALI

Per questo motivo, quanto maggiore sia il numero di cittadini che gestiscono traffico e parcheggi, ma anche la raccolta differenziata, l’efficienza e i consumi energetici della propria abitazione e tanto altro tramite app, più intelligente sarà la città in questione.

7) SISTEMI INFORMATICI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Questo è un punto in stretta relazione con quello appena menzionato. Una smart city deve avere molteplici “cervelli” informatici, capaci di monitorare in tempo reale i consumi energetici per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza energetica di ogni abitazione.

Nel settore dell’edilizia, ad esempio, questo sistema informatico consente di efficientare al massimo l’energia elettrica impiegata, per riscaldare unicamente le aree effettivamente occupate, spegnere le luci quando non sono in utilizzo o gestire la temperatura interna di ogni stanza a seconda delle preferenze dell’utente.

 

8 ) CAR SHARING

Il car sharing, ovvero la condivisione della macchina tra amici, colleghi ed anche sconosciuti tramite appositi portali web, è ormai una delle pratiche più impiegate in una smart city. In effetti, anche solo per raggiungere il posto di lavoro, è una soluzione notevolmente efficiente sia dal punto di vista economico che ambientale.

Tutte le città che vogliono essere ritenute “smart” devono indubbiamente essere dotate di siti web efficienti, non solo globali ma anche locali e regionali, dove gli utenti possano offrire e usufruire di questo servizio in maniera sicura.

Inoltre, una smart city deve sempre mettere a disposizione dei cittadini servizi di noleggi auto, meglio ancora se sono veicoli a basse emissioni ed ecologici, che siano ben collegati con le stazioni ferroviarie e gli aeroporti, come il servizio di car sharing ecologico della Lombardia e altre Regioni italiane.

9) PARCHEGGIO ONLINE

Tutto ciò che si può gestire in anticipo è “smart”. Secondo Seewind, se fosse possibile prenotare il posto auto già da casa tramite Internet, si potrebbero evitare inutili code e, fondamentalmente, l’inquinamento calerebbe in maniera evidente.

10) IMPEGNO CONDIVISO

Infine, la società ci tiene a sottolineare che senza l’impegno di tutti i cittadini è impossibile parlare di una smart city.  Molto frequentemente, tutte queste alternative ad altre ancora, richiedono un minimo di sacrificio e un certo grado di rinuncia. Tuttavia, si tratta di un impegno che si trasforma in benessere molto velocemente, migliorando la qualità di vita di tutti i cittadini.

Infine, sul nostro portale troverete una gran quantità di articoli che parlano sul risparmio e l’efficienza energetica. Infine, mettiamo a disposizione dei nostri lettori una serie di comparatori gratuiti ed indipendenti che vi consentiranno di individuare l’offerta luce, gas, ADSL, telefono ed altri più conveniente a seconda del vostro profilo.

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