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La classifica delle città più costose del mondo.

La classifica delle città più costose del mondo.

Le città più costose al mondo? Prevedibilmente, sono tutte asiatiche. Milano si conferma più costosa di Roma. Ecco la classifica di Mercer.

Una vita da “expat” parte dalla selezione della città dove trasferirsi. Secondo criteri che passano anche dal costo della vita. Mercer ha stilato la classifica delle 209 città più costose del mondo nella 25° edizione dell’indagine “Cost of living”, destinata alle aziende pubbliche e private che cerchino uno strumento per definire le proprie politiche di remunerazione.

“Il costo della vita è una componente importante dell’attrattiva di una città per le imprese, – spiega Luca Baroldi, Reward Consulting and Information Solutions Business Leader Mercer Italia. – I decisori politici riconoscono sempre più che la globalizzazione sta sfidando le città a promuoversi, innovare e competere per favorire l’insediamento di realtà multinazionali nel proprio territorio”.

La città più costosa al mondo

Ciò che è emerso, in sintesi, è che Hong Kong detiene per il secondo anno consecutivo il titolo di città più costosa del mondo per i lavoratori stranieri, seguita da Tokyo e Singapore. Seguono Seul, Shanghai, Ashgabat (Turkmenistan), PechinoNY e Shenzhen portando a quattro il numero delle città asiatiche nelle top 5, a causa anche dei costi per affitti e beni di consumo per gli expat. Solo una città europea è tra le prime dieci città più care: Zurigo al numero cinque. Si confermano nella parte alta della classifica le capitali della confederazione elvetica Berna in posizione 12 seguita da Ginevra (13).

Il costo della vita a Milano è più alto che a Roma

Per quanto riguarda l’Italia, nel 2019 le posizioni di Milano e Roma sono variate consistentemente rispetto all’edizione 2018 della ricerca. Milano è passata dal 33° posto alla posizione 45, mentre Roma dalla 46esima posizione alla 55esima. Questi “salti” consistenti in classifica (12 posizioni per Milano e 9 posizioni per Roma) sono legati principalmente all’indebolimento relativo dell’Euro rispetto al dollaro USA, in una classifica che come detto parametra i costi nelle città del mondo a quelli di NYC.

Un effetto “valutario” visibile in tutte le città dell’Eurozona. Mosca (27), San Pietroburgo (75), Praga (97) e Varsavia (173), scendono rispettivamente dieci, ventisei, quattordici e diciannove posti; Parigi (47), Oslo (61) e Madrid (82) di tredici, quattordici e diciotto posizioni.

La differenza nell’entità della variazione delle posizioni in classifica tra Milano e Roma è principalmente dovuta al trend di crescita relativamente più forte dei costi degli alloggi a Milano. Il confronto diretto tra i due capoluoghi italiani mostra come il costo della vita per gli expat sia superiore a Milano che nella capitale, a motivo del diverso costo medio di alcuni beni e servizi tra i due capoluoghi: una disparità relativa omogenea rispetto all’edizione 2018 della ricerca.

Costo della vita, la classifica mondiale

Allargando lo sguardo al globo, è significativo menzionare come otto delle prime dieci città nella classifica di quest’anno siano in Asia, in parte a motivo di un mercato immobiliare aggressivo. Hong Kong (1) rimane la città più costosa per gli espatriati sia in Asia che a livello mondiale, anche a motivo della valuta ancorata al dollaro Usa. A questo centro finanziario globale seguono Tokyo (2), Singapore (3), Seoul (4), Shanghai (6) e Ashgabat in Turkmenistan (7). Le città meno care al mondo per gli espatriatisono invece Tashkent (209), Tunisi (208), e Bishkek (206) rispettivamente in Uzbekistan, Tunisia e Kirghizistan.

Il tema delle fluttuazioni valutarie ha impattato pesantemente sulle variazioni più significative tra la classifica 2018 e quella 2019  anche in Australia. Sydney (50), la città più costosa dell’Australia per gli espatriati, ha perso 21 posizioni, Melbourne (79) e Perth (87) rispettivamente ventuno e ventisei.

Tel Aviv (15) continua ad essere la città più costosa del Medio Oriente per gli espatriati, seguita da Dubai (21), Abu Dhabi (33) e Riyadh (35). Il Cairo (166) rimane la città meno costosa della regione.

Le città degli Stati Uniti sono tutte salite in classifica a causa della forza del dollaro USA nei confronti delle altre principali valute. New York ha conquistato quattro posizioni ed è infatti nella top ten delle città  più costose. San Francisco (16) e Los Angeles (18) hanno guadagnato rispettivamente dodici e diciassette posti rispetto all’edizione 2018, Chicago (37) quattordici posizioni. Portland (107) e Winston Salem, nella Carolina del Nord (138) rimangono le città americane meno costose per gli expat.

Il link alla classifica mondiale qui.

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