Proroga della sospensione dei pignoramenti della prima casa

Novembre 2, 2020
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Tra le misure contenute nel Decreto ristori che hanno effetti anche sull’immobiliare e l’economia delle famiglie c’è la proroga della sospensione ai pignoramenti sulla prima casa (introdotta già dal cura Italia ma “scaduta”) per tutto il 2020. Vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta.

Il Decreto ristori, infatti, interviene specificatamente in aiuto delle categorie  maggiormente colpite dalle nuove restrizioni introdotte dal governo per frenare l’aumento dei contagi. Tuttavia, la proroga (fino al 1° gennaio 2021) della sospensione depignoramenti della prima casa non interessa solo imprese e partite Iva, ma anche a ogni singolo contribuente che versi in situazione di debito.

L’articolo 4 del Decreto ristori, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dispone importanti novità e la sospensione ai pignoramenti sulla prima casa fino al 31 dicembre 2020. Va ricordato, infatti, che il primo stop ai pignoramenti era stato introdotto a marzo dal cura Italia (convertito in legge ad aprile), ma la sospensione era prevista per 6 mesi e quindi era scaduta lo scorso 25 ottobre.

Ecco infatti cosa stabilisce l’articolo 4 del Decreto ristori in materia di pignoramenti sulla prima casa:

“All’articolo 54-ter, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole ‘per la durata di sei mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto’ sono sostituite dalle seguenti ‘fino al 31 dicembre 2020’. È inefficace ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare, di cui all’articolo 555 del codice di procedura civile, che abbia ad oggetto l’abitazione principale del debitore, effettuata dal 25 ottobre 2020 alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.”Articolo visto su
Prima casa, stop ai pignoramenti per tutto il 2020 col decreto Ristori (Money)